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Cosa fare se un bambino non vuole andare a scuola?

“Io a scuola non ci voglio andare!”

  1. Stanchezza o disagio reale? il fatto che un bambino non voglia andare a scuola potrebbe essere sinonimo di disagio oppure di semplice stanchezza, l’occhio attento del genitore può fare la differenza nel capire quale dei due momenti si sta verificando
  2. Piccolo o grande? Inutile dire che il tipo di comportamento a seconda dell’età e del momento durante l’anno scolastico sono determinanti. Facciamo un esempio: se un bimbo di 3 anni, a due settimane dall’ingresso in asilo protesta, sta probabilmente mettendo in evidenza che il suo è un momento di passaggio e ha bisogno di tutta la vostra resistenza per andare avanti. Se invece, il pianto disperato continua per mesi, vuol dire che c’è qualcosa che non va e vale la pena accertare che cosa sia.
  3. Che fare? La tranquillità del genitore è la tranquillità del figlio. Se un genitore si mostra sereno e sorridente nel portare a scuola il bambino sarà più facile per lui tranquillizzarsi perché ha come risposta emotiva un’espressione che gli dà serenità.
  4. Quando il bambino esce da scuola bisogna mostrare interesse, reale ovviamente, per tutte le attività che ha svolto a scuola; questo contribuisce a far capire al bambino che il genitore si appassiona al suo apprendimento
  5. Se avete il sospetto che vostro figlio covi un problema reale, credetegli e andate a fondo! Si può domandare l’opinione delle maestre che vi potranno esprimere il loro parere visto che lo vedono a scuola tante ore, ogni suggerimento può essere utile!images

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