“Ho sempre avuto una scrittura da gallina!”
Oggi sappiamo che forse ‘gli scrittori gallinacei’ avevano una ragione per scrivere così male! Gli studi recenti hanno infatti evidenziato che il problema potrebbe portare il nome di disgrafia.
Generalmente per poter confermare una diagnosi di disgrafia sono necessarie alcune caratteristiche
- la disgrafia riguarda specificatamente il tratto grafico, non le regole ortografiche
- un testo non è leggibile o si fa molta fatica a comprenderlo
- la disgrafia si associa a difficoltà visuo – spaziali o di orientamento
- emerge fatica nella copia di figure geometriche complesse, nella gestione e organizzazione degli spazi compreso il rispetto della riga o del quadretto
- le lettere sono troppo grandi o troppo piccole, sono connesse tra loro (nel caso del corsivo) in malo modo, gli spazi sono calcolati in modo scorretto
- fatica nell’uso del gesto fine motorio
- fatica nell’organizzare dei movimenti fini





